I Dizionari
Diccionario de Autoridades
I. Il nome
Nome ufficiale: Diccionario de la lengua castellana, en que se explica el verdadero sentido de las voces, su naturaleza y calidad, con las frases o modos de hablar, los proverbios o refranes, y otras cosas convenientes al uso de la lengua
Nome con cui è conosciuto il dizionario: Diccionario de Autoridades
La caratteristica più distintiva dell’opera è la presenza di citazioni tratte da autori considerati autorevoli della letteratura spagnola per giustificare e chiarire le definizioni delle varie voci lessicali. Dopo la definizione di un termine, o di una delle sue accezioni, vengono generalmente riportati uno o più esempi d’uso provenienti da autori e testi differenti. In alcuni casi in cui i compilatori non hanno trovato esempi pertinenti nelle opere da loro consultate, hanno fatto ricorso alla propria memoria e alla loro esperienza linguistica.
All’inizio del primo volume del Diccionario de Autoridades è presente un elenco che riporta gli autori e le opere utilizzati come fonti e autorità linguistiche per la compilazione del dizionario. Questa sezione, intitolata «Lista de los autores elegidos por la Real Academia Española…» (pp. 85-90), comprende gli scrittori scelti dall’Accademia come modelli dell’uso linguistico per le parole e le espressioni spiegate nel Diccionario de Autoridades. I nomi sono organizzati in gruppi distinti sia in base all’epoca di appartenenza sia al genere delle loro opere, distinguendo tra prosa e poesia.
II. Chi ha composto il Diccionario de Autoridades, e quando?
La Real Academia Española ha pubblicato il Dizionario in sei volumi (A-B, C, D-F, G-M, O-R y S-Z) tra il 1726 e il 1739. Nel 1770 è stata pubblicata una seconda edizione ridotta alle prime due lettere dell’alfabeto.
III. Cos’è la Real Academia Española?
La Real Academia Española è l’istituzione di riferimento per la norma e lo studio della lingua spagnola. Fondata a Madrid nel 1713 per iniziativa di Juan Manuel Fernández Pacheco y Zúñiga, marchese di Villena, che ne fu anche il primo direttore, è stata ufficialmente riconosciuta nel 1714 dal re Filippo V di Spagna. Fin dall’inizio l’Accademia si è proposta di stabilire criteri comuni per l’uso corretto dello spagnolo, seguendo il modello delle accademie linguistiche europee dell’epoca. Il suo obiettivo principale è quello di garantire l’unità e la stabilità dello spagnolo, pur tenendo conto della sua evoluzione nel tempo e delle varietà parlate nei diversi paesi ispanoamericani.
Tra le pubblicazioni più note della Real Academia Española ci sono:
• Diccionario de autoridades;
• Diccionario de la lengua española;
• Diccionario histórico de la lengua española;
• Gramática de la lengua española;
• Ortografía de la lengua española.
La Real Academia Española promuove anche progetti innovativi come il Diccionario del estudiante, che si può consultare integralmente online (https://www.rae.es/diccionario-estudiante). Si tratta di un dizionario di lingua spagnola pensato specificamente per studenti, in particolare per chi frequenta la scuola secondaria (tra i dodici e i diciotto anni). È stato concepito come uno strumento didattico per aiutare gli studenti a comprendere e usare correttamente il lessico dello spagnolo contemporaneo di Spagna e di America.
IV. Il Diccionario de Autoridades è un dizionario storico?
Dal punto di vista della lessicografia moderna il Diccionario de Autoridades non è un dizionario storico. Pur essendo il primo repertorio lessicografico della lingua spagnola che raccoglie riferimenti e citazioni di autori di epoche diverse, non persegue l’obiettivo di ricostruire l’evoluzione cronologica dei significati delle parole né di analizzare sistematicamente i cambiamenti semantici nel tempo. Le citazioni tratte da opere letterarie non hanno lo scopo di documentare l’uso delle parole.
V. Il Diccionario de Autoridades accoglie e illustra solo la lingua letteraria?
Il Diccionario de Autoridades non illustra esclusivamente la lingua letteraria, bensì include termini della lingua comune e appartenenti ad ambiti specialistici. Tuttavia, la letteratura costituisce la fonte principale delle citazioni utilizzate per documentare l’uso delle parole. Gran parte dei significati delle parole viene giustificata attraverso citazioni di autori ritenuti autorevoli. Tra le autorità non mancano, però, riferimenti anche a opere del passato non letterarie: testi religiosi, leggi, trattati medici, cronache medievali e altre tipologie testuali.
VI. Quali autori e autrici sono stati consultati per documentare l’uso delle parole?
Tra gli scrittori più frequentemente utilizzati come “autorità” figurano importanti esponenti della letteratura dei Siglos de Oro (secoli XVI e XVII) e della tradizione letteraria spagnola:
• Miguel de Cervantes;
• Lope de Vega;
• Francisco de Quevedo;
• Luis de Góngora;
• Pedro Calderón de la Barca;
• Fray Luis de León;
• Baltasar Gracián.
Il numero di autrici citate è molto ridotto e deriva principalmente dalla letteratura religiosa. Le più frequenti sono:
• Teresa de Ávila;
• María de Jesús de Ágreda;
• María de Zayas y Sotomayor (una delle poche prosatrici non religiose citate nel Dizionario).
VII. Come si consulta il Diccionario de Autoridades?
Il Dizionario è accessibile online (https://apps2.rae.es/DA.html). Si possono consultare tutti e sei i volumi e di ognuno l’introduzione.
Le voci del Dizionario sono presentate secondo una struttura ben definita: il lemma è accompagnato dalle indicazioni grammaticali; a seguire compaiono le accezioni e l’etimologia latina; infine vengono inserite le attestazioni dell’uso.
VIII. Sinonimi
Nel Diccionario de Autoridades l’uso dei sinonimi è piuttosto contenuto. Gli autori nel Prologo pongono l’attenzione sul fatto che i casi di sinonimia perfettamente equivalente sono molto ridotti in lingua spagnola, da qui la scelta di evitare l’inserimento sistematico dei sinonimi e di menzionare soltanto quelli la cui equivalenza semantica appare evidente e utile alla comprensione della voce.
IX. Quando ricorrere al Diccionario de Autoridades e cosa si può trovare di utile per gli studi?
Come sfruttare le voci del Diccionario de Autoridades?
Il Diccionario de Autoridades è il pilastro della lessicografia spagnola da cui ha avuto origine l’attuale Diccionario de la lengua española. La sua consultazione permette di riflettere sia sull’evoluzione nel tempo dei significati e delle accezioni delle voci lessicali sia sull’inserimento stesso delle parole all’interno dei dizionari in base al periodo storico. Inoltre, è uno strumento imprescindibile quando si studiano o traducono testi letterari dei secoli XVXVIII. Esistono parole come medio ambiente o solidaridad che non compaiono nel Diccionario de Autoridades ma che vengono registrate solo successivamente nel Diccionario de la lengua española.
Esempio con la voce lessicale igualdad.
Diccionario de Autoridades (1734)
[IGUALDAD. s. f. Exacta, semejanza, conformidad en el tamaño, medida, peso, quantidad o qualidad de dos o más cosas entre sí. Latín. Aequalitas.
IGUALDAD. Correspondencia y proporción que resulta de muchas partes, que uniformemente componen un todo. Latín. Uniformitas. Aequalitas. QUEV. La cuna y la sepultúra, cap. 3. La unidad que forzosamente requiere el gobierno acertado y segúro, no es la de una de las partes, sino la que de la templanza y igualdad de todas resulta.
IGUALDAD DE ÁNIMO. Constancia y immutabilidad de él en los sucessos prósperos o adversos. Latín. Aequanimitas. YEP. Vid. de S. Ter. lib. 3. cap. 11. Y con una igualdad de ánimo mayor que la que los Estoicos imaginaron, hacía cara a todos los sucessos y fortuna desta vida.]
Diccionario de la lengua española (2014)
Esempio con la voce lessicale solidaridad.
Diccionario de Autoridades (1726-1739)
Voce lessicale non presente nel Dizionario.
Diccionario de la lengua española (1869)
Diccionario de la lengua española (2014)
Fonte: https://www.rae.es/obras-academicas/diccionarios/diccionario-de-autoridades-0
A cura di Alice Mazzarello
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